La cicciona

   

Un collega tra i più stimati e autorevoli, inviando per e-mail questa foto ‘parlante’,

 

 

ci scrive: guardate com’è ridotta la nostra Facoltà! Quattrocento insegnamenti, cento ordinari, siamo la donna cannone, un fenomeno da baraccone; eppure c’è chi non vorrebbe sentir parlare di cura dimagrante.

Eh, caro amico, bisogna distinguere: quello è il ritratto di alcuni settori, fatti crescere a dismisura, senza regole e senza cervello. In quei casi la dieta sarebbe sacrosanta; anzi, meglio il digiuno assoluto. Altri settori, invece, sono più adeguatamente rappresentati da questa immagine:

 

Ma persino Ötzi, al confronto con certe situazioni di disperata penuria, fa la figura dell’obeso.

Così va il mondo, o meglio la Facoltà di Lettere di Firenze. Tanto nomini nullum par elogium (elogio funebre, naturalmente). Bisognerebbe riportare in vita il grande Erasmo da Rotterdam per l’unico encomio pertinente, quello della Follia.