Fior da fiore

Il 19 dicembre 2008 un comunicato ufficiale dell’Ateneo informa che è stato nominato il nuovo Nucleo di valutazione per il quadriennio 2009-2011. Si tratterà di un banale errore, perché, se di quadriennio si tratta (come vuole lo Statuto), bisognerebbe correggere 2009-2012. Che all’università di Firenze si sia un po’ debolucci nel far di conto è risaputo; ma in fondo, via, un lapsus banale su un numero può capitare. Il fatto più inquietante è un altro: uno dei membri appena designati per il Nucleo di valutazione è il delegato del Rettore per il diritto allo studio.

Nasce allora l’interrogativo: quale valutazione si attribuirà il delegato quando dovrà giudicare se stesso? Si sentirà in quell’occasione solo un severo e imparziale membro del Nucleo oppure l’alter ego che sonnecchia in lui lo inviterà all’indulgenza? E viceversa: in veste di delegato, si ricorderà di essere anche un valutatore? Ce la metterà tutta per meritarsi il proprio giudizio positivo o batterà la fiacca certo di poter contare sulla particolare benevolenza di almeno un membro del Nucleo? Chi fa da sé fa per tre, è vero: ma anche fare per due non dev’essere tanto semplice. Forse si rischia una nevrosi da sdoppiamento della personalità. O no? Non ne siete convinti, e agitate freneticamente la mano destra con le dita unite a forma di carciofo? Pensate piuttosto a una tranquilla navigazione di piccolo cabotaggio, prudentemente lontana da tempeste e marosi, all’insegna del motto ‘cane non mangia cane’, ‘valutatore non mangia delegato’ e, soprattutto, ‘l’autofagia mi fa orrore’? Può darsi che abbiate ragione.

A ben guardare, però, tornando alla questione dei numeri in libertà, si affaccia un altro dubbio: se il presidente del nucleo era stato nominato per il triennio 2007-2010, come mai ora si ritrova presidente per il "quadriennio [sic] 2009-2011"? Forse è stato applicato retroattivamente il nuovo statuto che porta il mandato a quattro anni? O tanto è superlativa la valutazione che il Nucleo dà di se stesso da relegare nel dimenticatoio incompatibilità e scadenze?